«Ho visto Nina volare»
Il nostro viaggio inizierà sabato alla stazione ferroviaria di La Spezia Centrale, nel primo pomeriggio.
La Spezia sarà il punto in cui ci incontreremo e da cui partiremo insieme verso il Golfo dei Poeti e le Cinque Terre. L'orario preciso del ritrovo e tutte le indicazioni operative saranno comunicati nella lettera di convocazione.
Ti consigliamo caldamente di raggiungere il CFA in treno.
Il nostro sarà infatti un viaggio anche geograficamente: partiremo da La Spezia e termineremo il campo a Genova. Arrivare in automobile significherebbe quindi dover tornare a La Spezia al termine del CFA per recuperarla.
Entrambe le città sono ben collegate dalla rete ferroviaria e le stazioni saranno i nostri punti naturali di arrivo e di ripartenza. Lascia quindi l'auto a casa ;)
Il CFA si sviluppa in due tempi diversi e complementari.
Nei primi giorni saremo in cammino tra il Golfo dei Poeti e le Cinque Terre, lungo sentieri costieri caratterizzati da salite, discese, scalinate, fondi irregolari e dislivelli. Cammineremo con lo zaino in spalla e vivremo pernottamenti sia in tenda sia in accantonamento.
Successivamente raggiungeremo Genova, dove il campo assumerà una forma più stanziale e ci porterà ad abitare e attraversare la città, i suoi caruggi, il porto e le realtà che incontreremo.
Per questo è importante arrivare con una buona predisposizione alla camminata, un minimo di allenamento e uno zaino preparato con cura ed essenzialità.
Il CFA si concluderà il sabato successivo a Genova.
Il punto di riferimento per il viaggio di ritorno sarà la stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe.
Ti chiediamo però di non prenotare ancora il treno di ritorno: l'orario definitivo di conclusione del campo sarà comunicato nella lettera di convocazione. In questo modo potrai scegliere un collegamento che ti permetta di vivere fino in fondo il CFA.
❓FAQ - Domande frequenti
La Strada sarà una parte importante dell'esperienza. Nei primi giorni attraverseremo il Golfo dei Poeti e le Cinque Terre, camminando da Portovenere verso Riomaggiore e, nei giorni successivi, tra Corniglia, Vernazza e Monterosso. Non indichiamo volutamente un chilometraggio preciso: i percorsi potranno essere adattati anche in funzione delle condizioni dei sentieri e del meteo. È però importante arrivare al campo preparati a camminare per più giorni consecutivi, con dislivello e con lo zaino in spalla.
Non serve essere grandi trekker, ma è necessaria una buona predisposizione alla camminata e una minima esperienza di trekking.
I sentieri delle Cinque Terre presentano salite, discese, gradini, fondi irregolari e dislivelli anche significativi. Consigliamo quindi di arrivare al CFA avendo già fatto qualche uscita di diverse ore con lo zaino, così da vivere la Strada con serenità e poter dedicare energie anche all'esperienza formativa.
Sì, anche. Il CFA prevede sia pernottamenti in tenda sia sistemazioni in accantonamento.
Essenzialità, adattamento e vita comunitaria fanno parte dello stile del campo. Tutte le indicazioni più precise sui pernottamenti e sul materiale necessario saranno comunicate nella lettera di convocazione.
Durante la parte mobile lo zaino sarà il nostro compagno di Strada: è quindi importante prepararlo con attenzione e portare solo ciò che è realmente necessario. Le indicazioni definitive su eventuale materiale che potrà essere lasciato o trasportato separatamente saranno fornite durante del campo. Il consiglio, fin da ora, è semplice: essenzialità e comunicazione trasparente con lo staff pe reventuai problematiche.
Il CFA inizierà il sabato a La Spezia.
Il ritrovo è previsto nel primo pomeriggio presso la stazione ferroviaria di La Spezia Centrale. Da lì ci sposteremo insieme verso il luogo in cui inizierà concretamente il nostro cammino. L'orario preciso sarà indicato nella lettera di convocazione.
Il CFA terminerà il sabato successivo a Genova.
Il punto di riferimento per la ripartenza saràla stazione di Genova Piazza Principe, facilmente raggiungibile dal centro storico e collegata con le principali direttrici ferroviarie.
Servirà il normale equipaggiamento per un campo mobile scout di più giorni, adatto anche a pernottamenti in tenda e a giornate di cammino. In particolare saranno fondamentali:
zaino comodo e adatto al trekking;
scarponi già utilizzati e adatti ai sentieri;
abbigliamento tecnico e a strati;
protezione per la pioggia;
borraccia;
sacco a pelo;
materiale personale per l'igiene;
quaderno e materiale per scrivere;
uniforme scout.
Questa non è una lista definitiva: la checklist del materiale sarà inviata con la lettera di convocazione.
Allergie, intolleranze, regimi alimentari particolari o altre esigenze legate al cibo dovranno essere comunicate allo staff prima del campo, in modo da consentire alla cambusa di organizzarsi adeguatamente.
Nella lettera di convocazione troverai le modalità con cui segnalarle se non lo avessi già fatto attraverso la scheda di iscrizione di BuonaCaccia. Se si tratta di esigenze particolarmente importanti o complesse, ti chiediamo di contattarci direttamente.
È importante comunicarcele il prima possibile.
La parte mobile si svolge su sentieri che presentano dislivelli e alcune barriere naturali e strutturali. Questo non significa automaticamente che un'esigenza particolare impedisca la partecipazione: vogliamo però poterla conoscere e valutare insieme con attenzione, verificando concretamente ciò che può essere necessario.
Scrivici prima del campo: ne parleremo direttamente e con la dovuta riservatezza.
La lettera di convocazione sarà inviata ai partecipanti nelle settimane precedenti il CFA, quando saranno definiti tutti gli aspetti organizzativi.
Conterrà gli orari esatti di inizio e conclusione, le indicazioni per raggiungerci, la lista completa del materiale, le informazioni sui pernottamenti e tutte le altre notizie necessarie per preparare lo zaino — e un po' anche il cuore — alla partenza.
Per qualsiasi domanda sul CFA puoi contattare direttamente lo staff all'indirizzo: cfacinqueterre@gmail.com
Se hai esigenze personali, organizzative o particolari che ritieni importante condividere prima del campo, non esitare a scriverci.
«Il sentiero che percorsi un giorno come un cane inquieto…»
Eugenio Montale